Piano “MILAN” -Ranieri sfoglia la Rosa.-
marzo 2nd, 2010 Inviato da Redazione Roma · Commenta
Il poker d’assi assenti nella sfida con il Napoli, può diventare un tris, se non una coppia, contro il MILAN, sabato sera. La qual cosa, visto e considerato che trattiamo il calcio e non ilpoker, si trasforma in un jackpot positivo. Totti, Toni, Pizzarro e Julio Sergio, quanto sono mancati finora? A sentir le lamentele di piazza l’assenza più grave è stata quella del portiere. Ma, siamo certi, la latitanza s’è sentita più di quella del capitano semplicemente perchè non c’è puù feeling fra tifoseria e il suo sostituto Doni. Contro i rossoneri l’ex “terzo miglior portiere del mondo” riprenderà il suo posto fra i pali, ruolo che solo precauzionalmente non ha ricoperto nella trasferta di Napoli. Ranieri ha preferito tenerlo a riposo.
Come stò? Meglio, meglio, le parole di Julio Sergio all’uscita dallo stadio San Paolo. Per il capiotolo Pizzarro: la contrattura al polpaccio che lo ha fermato non è un problema risolto e le sue condizioni verranno valutate oggi. Il cileno, con lamente rivolta fra l’altro al dramma del terremoto che sgtanno vivendo i suoi connazionali, dovrebbe nuovamente limitarsi al lavoro in palestra; per poi nei prossimi giorni cominciare a forzare i ritmi. Poi Toni. Oggi riparte insieme al gruppo: è lecito ipotizzare il suo utilizzo almeno per un tempo contro il Milan che, dal canto suo, deve rinunciare a Pato (stiramento). Difficile, se non impossibile invece, il re cupero di Totti. Che non ha ancora ripreso l’attività fisica sul campo, mentre a Trigoria lo staff medico ha fatto sapere che esisto no perfino dubbi che possa riprendere a farlo questa settimana. Così ci si avvicina alla sfida con il diavolo rosso-nero non solo senza i nazkonali (De Rossi, Reese, Juan, Baptista e Doni, Burdisso e Vucinic), ma pure con qualche dubbio legato a pizzarro e alla certezza di non poter schierare il nmero 10. Del Capitano, ha parlato il Direttore Sportivo Daniele Pradè, Francesco è molto generoso, forse ha spinto troppo sull’accelleratore. Non ha curato bene l’infiammazione tendinea, sapiamo comunque di averlo a disòposizione nella parte più importante.