CINEMA In ROSA.-
marzo 2nd, 2010 Inviato da Redazione Roma · Commenta
Sono tutto, fuorchè perfetta. Dev’essere questo quello che piace di me. Ride Resee Whiterspoon, con quella mascella importante in un visino dolce e determinato, piccola ( solo nella statura) e coriacea interprete di molti film interessanti, già vincitrice di un Oscar, attrice che sa dare voci e carattere irresistibili a un cartone animato (mostri contro alieni, ora in una triplice, bellissima, edizione dvd), regalare a un filmetto lo status di cult, non dimenticando il biopic e l’impegno.
Può fare quello che vuole questa “puffetta” che ha sempre saputo farsi strada con grinta, talento e tanta forza di volontà. Dimenticavamo: contro tutti gli stereotipi sulle bionde, è in- telligentissima.
Resee, si offende se le diciamo che ci voleva una mini-attrice per la protagonista di un film di Animazione molto grande? L’hanno fatto per prenderla in giro?
“Mini solo per l’altezza (ride). La verità è che vedo da sempre i film Dreamworks con mio figlio Deacon, e ora con la sua sorellina, e si divertono molto. Così ho incontrato Jefrey Katzenbeg e ne abbiamo parlato a lungo. Sono stata conquistata dalle sue idee e da quegli studi fantastici. E’ nato tutto, quando mi ha mostrato i disegni del mio personaggio seduto sulla stazione di servizio. Poi, il resto è una sfida che ho preparato con grande cura. Come sempre d’altronde: per Rendition per esempio approfondii molto la convivenza delle famiglie musulmane nella città di New York.